Primo Piano

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Bando "Dai Distretti produttivi ai Distretti tecnologici - 2":

 

  • n° 6 - Biomedicale e protesica;
  • n° 11.1 - Autoveicoli e mezzi di trasporto;
  • n° 11.2 - Motori e pompe;
  • n° 14 - ICT/Multimedia

Aggiornamento manuale di rendicontazione: Paragrafo 4.2 Determinazione del contributo

 


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CV Democenter-Sipe
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COMPETENZE ED ESPERIENZE


Ricerca Industriale

Grazie alla capacità di selezionare le idee progettuali, alla disponibilità di conoscenze scientifiche e relazioni collaudate con partner specializzati, la Fondazione Democenter-Sipe partecipa e coordina progetti di ricerca finanziati attraverso programmi internazionali e/o nazionali e gestisce e realizza progetti di ricerca commissionati da Enti, Fondazioni bancarie locali e/o aziende.

L’obiettivo è di stimolare le imprese, trasferire conoscenza ed opportunità di innovazione e supportare le imprese nei processi di innovazione.

L’esperienza di coordinare la realizzazione di progetti di ricerca industriale anche in ambito internazionale permette alla Fondazione Democenter-Sipe di supportare le imprese del territorio nel collaborare con diversi centri di ricerca anche oltre i confini nazionali assicurando il raggiungimento dei risultati previsti e concordati.
I principali ambiti di intervento sono: 

  • Agroalimentare
  • Costruzioni
  • Energia Ambiente
  • Meccanica materiali
  • Scienza della vita
  • ICT 

 Le tipologie di attività sono:

  • Progetti di ricerca
  • Commesse di ricerca

 Progetti di ricerca

Una delle principali funzioni svolte dalla Fondazione Democenter-Sipe è la realizzazione di progetti di ricerca: dall’analisi e definizione delle esigenze e/o delle opportunità, all’identificazione dei partner; dall’individuazione dei più opportuni canali di finanziamento, alla redazione del progetto, alla sua presentazione; infine, alla gestione o all’implementazione delle attività progettuali ed esecutive.
I progetti di ricerca rappresentato uno strumento e un’opportunità per il tessuto imprenditoriale locale per: 
- individuare le idee più innovative sia in ambito universitario che nelle grandi imprese
- far collaborare più imprese (anche PMI) su idee innovative condivise
- individuare e far collaborare enti, imprese e università locali con partner internazionali (siano essi enti, imprese, università)
- attuare politiche a sostegno della ricerca industriale, del trasferimento tecnologico e dell’innovazione.

Commesse di ricerca
La Fondazione Democenter-Sipe realizza studi di fattibilità relativi a progetti di ricerca scientifica ed industriale per l’innovazioni di prodotto, l’innovazione di processo o per l’innovazione del modello organizzativo. Il servizio che il centro offre alle imprese è la valutazione dell’idea progettuale e la realizzazione di uno studio di fattibilità che permetta di comprenderne le potenzialità e l’impatto.
Nel corso dello studio di fattibilità si definiscono analiticamente obiettivi, portata, costi/budget, risorse, partner di ricerca, fornitori di tecnologia, risultati, fasi e scadenze, strategie, rischi, ruoli e responsabilità. Grazie alla stretta collaborazione con le imprese, al coinvolgimento dei partner di ricerca e dei fornitori strategici, lo studio di fattibilità permette di definire progetti sostenibili sia dal punto di vista tecnico, sia dal punto di vista economico.
Le fasi che permettono di realizzare uno studio di fattibilità tipicamente sono: 
- Analisi preliminare: si tratta di incontri con l’imprenditore e/o con i responsabili dell’azienda al fine di inquadrare l’idea o le idee che sono alla base dell’eventuale percorso di innovazione. L’analisi preliminare comprende la ricerca, l’individuazione e l’analisi delle tecnologie e delle competenze
individuate;
- Coinvolgimento dei partner (quali ad esempio università, centri di ricerca, technology provider): si tratta di ricercare, individuare e coinvolgere i partner nelle attività di ricerca industriale e i fornitori strategici delle principali tecnologie;
- Definizione e pianificazione delle fasi del progetto: la definizione del progetto permette di verificare sia la sostenibilità del progetto dal punto di vista tecnico che il rispetto dei tempi di realizzazione;
- Pre-analisi dei diritti di proprietà intellettuale per lo sfruttamento dei risultati del progetto;
- Analisi sostenibilità economica: Analisi dei costi previsti (ad esempio attività interne, consulenze esterne, beni e materiali di consumo, apposite strumentazioni, ammortamenti) e analisi dell’ipoteticoritorno d’investimento (analisi del potenziale mercato o analisi del ritorno d’investimento nel breve e nel medio termine). 

Strumentazioni Rilevanti:
La Fondazione Democenter-Sipe ha il compito di organizzare ed implementare un’infrastruttura tecnico-commerciale dedicata al trasferimento tecnologico e alla valorizzazione commerciale delle soluzioni che emergono dalla ricerca del TECNOPOLO, nonché alla valorizzazione dei diversi nodi e competenze del TECNOPOLO stesso. Quando necessario la Fondazione Democenter-Sipe si avvale pertanto delle strumentazioni presenti nei laboratori del Tecnopolo di Modena ed eventualmente di altri laboratori dell’Università di Modena.

Collaborazioni tecnico/scientifiche con altri gruppi di ricerca:
La Fondazione Democenter-Sipe ha coordinato e collaborato nell’ambito di oltre 20 progetti di ricerca industriale europei e in vari progetti con una dimensione nazionale o locale. Nell’ambito di questi progetti di ricerca ha collaborato  con i principali centri di ricerca ed università europee, nazionali e locali prevalentemente in ambito ICT e in ambito meccanico, agroalimentare ed energia.

Attualmente la Fondazione Democenter-sipe sta formalmente collaborando nell’ambito di progetti di ricerca industriale con le seguenti Università e Centri di Ricerca:
- Centro di ricerca AMRC – Università di Sheffield (Gran Bretagna)
- Università di Brandeburgo (Germany)
- Istituto Fraunhofer per l’automazione e le tecnologie di produione IPA (Germany)
- Università di Lund (Svezia)
- Università di Patras (Grecia)
- ASCOPARG – ente per la tutela dell’ambiente (Francia)
- Ente nazionale di ricerca CIEMAT (Spagna)
- Fondazione Universitaria di San Paolo - CEU
- Ente nazionale di ricerca CEA – Dipartimento per le tecnologie per lo sfruttamento delle biomasse e dell’idrogeno (Francia)
- Scuola di ingegneria di Grenoble (Francia)
- Istituto per il clima, l’ambiente e l’energia di Wuppertal (Germania)
- Ente nazionale di ricerca TNO (Olanda)
- CAMT - università di WROCLAW (Polonia)
- Università di De Montfort (Gran Bretagna)
- Istituto Fraunhofer per i materiali avanzanti IFAM (Germania)
- Istituto per la biomeccanica di valenzia – IBV (Spagna)
- Università di LOUGHBOROUGH (Gran Bretagna)
- Ente nazionale di ricerca SINTEF (Norvegia)
- Accademia degli studi economici di Bucharest (Romania)
- Istituto ungherese di ricerca sulla carne (Ungheria)
- Università Corvinus di Budapest – Facoltà di scienze alimentari (Ungheria)
- Fondazione ellenica per la ricerca (Grecia)
- Istituto di economia agraria di Belgrado (Serbia)
- Istituto federale di economia agricola (Austria)
- Enea (Bologna)
- Università di Modena e Reggio Emilia 

Ricadute sul territorio
Le principali ricadute sul territorio derivanti dalle attività di ricerca industriale sono:
- favorire le relazioni internazionali con i principali player della ricerca (grandi imprese, Università e centridi ricerca)
- offrire la possibilità alle grandi imprese di avviare progetti di ricerca ambiziosi e favorire relazioni internazionali (imprese, università e centri di ricerca)
- offrire la possibilità alle PMI di individuare tematiche di interesse condivise con altre imprese e di favorire la collaborazione con Università anche a livello internazionale
- supportare le Associazioni favorendo lo sviluppo di servizi innovativi e l’aggregazione di imprese su tematiche innovative di carattere orizzontale
- supportare gli Enti pubblici nell’attuazione di politiche a sostegno della ricerca industriale, del trasferimento tecnologico e dell’innovazione

Attività


Trasferimento tecnologico

La Fondazione Democenter-Sipe opera per favorire la realizzazione di collaborazioni tra Imprese, Università e nodi della Rete.

Regionale dell’Alta tecnologia in tema di innovazione tecnologica di prodotto e/o processo. Le imprese possono trovare nel Centro Informazioni e Relazioni, ovvero Competenze ed Operatività, per sviluppare nuovi prodotti/processi ad elevato valore aggiunto.

I principali ambiti di intervento sono:

  • Agroalimentare
  • Costruzioni
  • Energia Ambiente
  • Meccanica materiali
  • Scienza della vita
  • ICT

Le attività sviluppate si suddividono in:

  • Progetti internazionali
  • Progetti istituzionali
  • Studi di fattibilità
  • Creazione impresa

Progetti

La Fondazione Democenter-Sipe ha posto al centro delle proprie azioni lo sviluppo delle imprese del territorio provinciale, assicurando la massima integrazione tra il sistema economico ed i diversi attori locali dell’innovazione e della ricerca. A tal fine sviluppa progetti di cooperazione e network internazionali e promuove progetti di innovazione territoriale Si occupa pertanto dello sviluppo di:

  • Progetti internazionali, finalizzati a promuovere all’esterno le idee innovative sviluppate dalle imprese locali e per diffondere le nuove tecniche e tecnologie realizzate presso centri di ricerca ed università straniere rendendole disponibili in maniera più semplice sul territorio
  • Progetti istituzionali, sono progetti di innovazione che rendono possibile una maggiore circolazione delle informazioni su progetti e soluzioni innovative attraverso il coinvolgimento di associazioni territoriali e di categoria nello sviluppo di progetti di innovazione territoriale 

Servizi per l’innovazione

La Fondazione Democenter-Sipe funge da ponte verso l’Università, verso chi produce ricerca, verso chi ha competenze e tecnologia al fine di produrre innovazione per le imprese del territorio, grazie ad un pacchetto mirato di servizi che va dal check up dell’azienda alla finanza agevolata.
Il centro svolge anche servizi per le SPIN OFF e START UP e supporta la nascita di imprese basate su idee innovative attraverso un sistema integrato di azioni di sostegno che vanno dall’assistenza nella definizione del progetto, ai servizi di consulenza formativa, alla gestione di agevolazioni finanziarie.

Ricadute sul territorio

Le principali ricadute sul territorio sono:
- valorizzare lo sviluppo territoriale
- individuare ed analizzare le richieste del mercato grazie alle quali si possono pianificare servizi mirati
- favorire le relazioni con un numero sempre maggiore di aziende
- favorire le relazioni con i principali player della ricerca (grandi imprese, Università, Enti appartenenti alla Rete Regionale dell’Alta tecnologia, centri di ricerca)
- promuovere le competenze e i servizi dell’Università, dei centri di ricerca e degli Enti appartenenti alla Rete Regionale dell’Alta tecnologia
- offrire la possibilità alle PMI di individuare tematiche di interesse e sviluppare progetti - supportare le Associazioni favorendo lo sviluppo di servizi innovativi e l’aggregazione di imprese su tematiche innovative
- supportare gli Enti pubblici nell’attuazione di politiche a sostegno della ricerca industriale, del trasferimento tecnologico e dell’innovazione
- favorire la creazione di nuove imprese che rappresentano un patrimonio molto importante sia in termini di risultati economici sia di ricadute occupazionali
- favorire la valorizzazione delle idee innovative attraverso la promozione verso altri soggetti che possano sfruttarne il potenziale di business

Collaborazioni tecnico/scientifiche con altri gruppi di ricerca:

  • Università di Modena e Reggio Emilia:

- Ingegneria dei Materiali e dell’Ambiente
- Ingegneria dell’Informazione
- Ingegneria meccanica
- Scienze e metodi dell’ingegneria
- Economia aziendale
- Dipartimento di Chimica industriale e dei Materiali, Università di Bologna
- Dipartimento di Energia, Politecnico di Milano

  • Intermech – MORE
  • CNR IENI (Istituto per l’Energetica e le Interfasi) Lecco
  • CNR IMM (Istituto per la Microelettronica e i Microsistemi) Bologna
  • Policlinico di Modena
  • CNR MIST E-R (Laboratorio di Micro e Submicro Tecnologie Abilitanti per l’Emilia Romagna) Bologna Quality Center Network (per il distretto biomedicale)
  • MaTech Point di Padova. Attività del Parco Scientifico e Tecnologico Galileo che fornisce servizi di consulenza sulla ricerca e l’applicazione di nuovi materiali e nuove tecnologie per l’innovazione di prodotto.

 

Servizi di informazione e promozione

La Fondazione Democenter-Sipe svolge l’attività di informazione e diffusione tra le imprese del territorio allo scopo di promuovere tra loro una forte cultura dell’innovazione, approfondendo le proprie competenze attraverso un’esperienza pluriennale nei rapporti con le Imprese e le Istituzioni.
Con l’obiettivo di valorizzare i risultati della ricerca sviluppata in particolare all’interno dei laboratori dell’Università, ha attivato una serie di azioni che vanno dall’analisi delle esigenze formative delle aziende, alla ricerca dei relatori più adeguati, fino all’intera organizzazione logistica degli eventi, comprensiva della ricerca dei fondi necessari per realizzarli.
Le stesse Istituzioni, poi, affidano frequentemente al Centro la gestione delle iniziative di diffusione o l’intero progetto all’interno del quale sono inserite, riconoscendone le capacità organizzative e relazionali. 
Grazie a contatti consolidati con un vasto numero di aziende, infatti, la Fondazione Democenter-Sipe è in grado di dare massima visibilità alle iniziative organizzate oltre che di coinvolgere direttamente gli Imprenditori attraverso due modalità: open day presso le loro aziende e loro testimonianze all’interno di convegni, seminari e workshop.
Queste capacità vengono infine messe a disposizione del territorio, avvicinandosi al luogo in cui operano le imprese, grazie agli Sportelli aperti a Fiorano, Maranello, Vignola e Carpi e al Quality Center Network per il biomedicale a Mirandola.
La Fondazione Democenter-Sipe realizza un’ampia gamma di iniziative in diversi ambiti di intervento: meccanico e materiali, biomedicale, ICT e agroalimentare. Le tipologie di iniziative sono 

  • Workshop: rivolti in particolare al personale dell’ufficio tecnico e ricerca e sviluppo delle aziende, che mirano ad accrescere la loro preparazione sugli aspetti più innovativi di una determinata competenza o tecnologia.
  • Tavoli di lavoro tematici:
  • Seminari: incontri di approfondimento di una tematica non prettamente tecnologica, quali ad esempio la gestione della proprietà intellettuale o i finanziamenti pubblici a disposizione delle imprese, indirizzati al personale dell’ufficio qualità o amministrazione.
  • Eventi di scenario: con il coinvolgimento di esperti del settore che forniscono un inquadramento generale di un determinato argomento, avanzando inoltre previsioni sugli andamenti futuri, ad uso degli Imprenditori e degli amministratori.
  • Open day aziendali: durante il quale un esperto analizza una tematica legata all’azienda ospite e l’imprenditore la approfondisce illustrando la propria esperienza.
  • Visite ai laboratori: presentazione delle competenze dei laboratori di ricerca, in particolare dell’Università, e visita alle strutture per favorire il contatto tra imprenditori e mondo della ricerca.
  • Accoglienza di delegazioni straniere: interessate ad approfondire il modello di trasferimento tecnologico del Centro e a visitare i laboratori dell’Università.
  • Fiere: gestione della partecipazione in collettiva di Democenter-Sipe e di gruppi di aziende a fiere del settore meccanico e medicale.
  • Congressi e convegni: organizzazione completa di congressi e convegni, dall’individuazione dei relatori e della location, all’organizzazione e gestione della logistica dell’evento.
  • Business day: dedicati all’incontro tra aspiranti imprenditori, start-up e spin-off universitari e possibili investitori e partner.
  • Meeting progetti europei: gestione logistica degli incontri tra partner di progetti europei.

Attività

 

Servizi di formazione specialistica

 

Le tipologie di attività formative che vengono progettate, promosse e realizzate sono:

  • Master Universitari post laurea rivolti a laureati inoccupati in discipline tecnico - scientifico con il rilascio di titolo di Master Universitario di II livello e conferimento di 60 crediti formativi universitari;
  • Executive Master Tecnologici (percorsi strutturati in più moduli didattici),o brevi corsi / giornate seminariali di aggiornamento tecnologico per tecnici, manager occupati in aziende manifatturiere.

Tutte le attività sono realizzate in stretta collaborazione con docenti e ricercatori di Università e Centri di ricerca in particolare con la Facoltà di  Ingegneria dell’Università di Modena e Reggio Emilia e con InterMech - MO.RE, Centro Interdipartimentale per la Ricerca Applicata e i Servizi nel Settore  della Meccanica Avanzata e della Motoristica dell’Università di Modena e Reggio Emilia facente parte della Rete dell’Alta tecnologia della Regione Emilia Romagna e del costituendo TECNOPOLO di Modena. 
Alla luce dell’esperienza maturata negli anni passati e del ruolo della Fondazione Democenter-Sipe di gestore delle attività di innovazione e trasferimento tecnologico del TECNOPOLO di Modena l’Area Alta Formazione focalizza le attività sulle seguenti aree : Meccanica avanzata (Automotive, Oleodinamica , Progettazione e simulazione avanzata, Automazione ed elettronica industriale, Materiali metallici e innovativi, materiali plastici, Design industriale e sviluppo nuovi prodotti, ICT) , tecnologie di ingegneria biomedica. 
L’obiettivo è quello di favorire l’inserimento nel tessuto produttivo locale e regionale di competenze altamente qualificate in grado di favorire e potenziare processi di innovazione di prodotto e di processo e in generale di supportare le azioni di trasferimento tecnologico del Centro aggiornando le competenze tecnologiche e specialistiche del personale occupato nelle aziende.

Attività in corso:

  • Master in Ingegneria del Veicolo - XI edizione a.a. 2010-2011.

18 allievi iscritti Master avviato il 31 marzo 2011. Chiusura fase d’aula ottobre 2011 . Periodo di svolgimento stage ( 3 mesi) - novembre 2011 – marzo 2011 Chiusura Master fine marzo 2012.
Collaborazione con l’università di Modena e Reggio Emilia ,il Cnr- Imamoter di Ferrara, singole aziende sponsor storiche del Master nella riprogettazione del Master in Oleodinamica (revisione dei contenuti didattici, della articolazione tra fase d’aula, didattica alternativa, stage) tipologia della utenza ecc.
Promozione nuova edizione a inizio 2012.

  • Short Master di specializzazione per il settore biomedicale

Realizzazione di 5 moduli didattici del percorso formativo promosso a ottobre 2010.
- La progettazione con le materie plastiche ( 24 ore)
- Le tecnologie di lavorazione (16 ore)
- Sensori e sistemi elettronici per applicazioni biomediche ( 16 ore)
- Dal Design creativo all’ingegnerizzazione del prodotto (28 ore)
- Riprogettazione dell’ EXECUTIVE MASTER IN OLEODINAMICA – FLUID POWER percorso formativo articolato in 5 moduli didattici ciascuno di 24 ore rivolto a tecnici di aziende.

  • Progettazione e prima promozione di un EXECUTIVE MASTER SUI MATERIALI METALLICI E INNOVATIVI articolato in 3 giornate seminariali e 1 breve corso di 16 ore :

- La scelta del materiale e del processo: più resistente, più leggero, meno costoso (8 ore)
- Componenti metallici: soluzioni per problematiche di corrosione (8 ore)
- Materiali metallici e usura ( 8 ore)
- Materiali plastici ed innovativi – tendenze ed applicazioni (16 ore)

  • Progettazione e realizzazione di un breve corso su Engineering design: progettazione e sviluppo prodotto di 16 ore che vedrà coinvolto come docente personale del Laboratorio Lapis di InterMechMO.RE
  • Coprogettazione con personale di InterMech-MO.RE EXECUTIVE MASTER SU PROGETTAZIONE INTEGRATA ,DESIGN INDUSTRIALE E SVILUPPO PRODOTTO articolato in 3 moduli didattici in vista di una sua realizzazione nel 2012.

 Principali risultati:

  • Supporto alla realizzazione di Master Universitari di 2° livello con cadenza annuale in particolare:

 - Master in Ingegneria del Veicolo, primo Master sul Veicolo in Italia arrivato alla undicesima edizione e voluto e sostenuto dalle importanti aziende produttrici di auto e moto sportive, di motori ad alte prestazioni, di veicoli in genere e di carrozzerie localizzate nel territorio modenese e bolognese. Il Master si propone di formare una figura con elevate competenze professionali e specialistiche sia di tipo meccanico che elettronico adatta ad inserirsi in diverse aree tecniche del settore automotive quali progettazione, Ricerca e Sviluppo Sperimentazione e Simulazione Produzione . In 10 edizioni circa 185 Ingegneri sono stati formati e inseriti nel settore automotive. Il Master si articola in circa 550 ore di lezioni in aula e didattica alternativa( esercitazioni di laboratorio, testimonianze di esperti del settore, visite presso le aziende sostenitrici del Master ecc) 450 di studio individuale 500 di stage aziendale. Oltre al coordinamento organizzativo della fase d’aula Importante è il ruolo ricoperto dall’Area Alta Formazione di organizzatrice degli stage degli allievi presso le grandi realtà del territorio come Ferrari, Maserati, Lamborghini, Ducati corse e motor holding, Dallara, Bosch Magneti Marelli CNH Italia,Vm Motori, Micro-Vett ,Lombardini, HPE-Coxa ,Bridgestone,Volkswagen Group, Benelli,Scuderia Toro Rosso, Ricardo, Crp technology e Crp Racing, Alcoa, G&G Design and Engineering;

- Master in Oleodinamica – Fluid Power – 5 edizioni realizzate, 55 allievi formati ,l’unico Master su temi di oleodinamica a livello nazionale fortemente voluto e sponsorizzato da importanti aziende localizzate nelle provincie di Modena e Reggio Emilia che producono componenti e sistemi Oleoidraulici ( valvole, distributori, pompe, motori e cilindri) ma anche utilizzatori di sistemi oleoidraulici come produttori di macchine per l'agricoltura, macchine movimento terra, macchine per l'edilizia, Veicoli e Impianti in genere. Come per il Master del veicolo l’area Alta Formazione di DemoCenter-sipe cura il coordinamento organizzativo della fase d’aula e l’ organizzazione degli stage degli allievi presso importanti aziende Cnh Italia, Bucher Hydraulics, Bosch Italia, Bosch Rexroth Oil Control, Brevini Fluid Power Group (Aron, Sam hydraulik, Ydr-app), HP hydraulics (gruppo Bondioli & Pavesi), Walvoil, Casappa, Hydrocontrol, SAI motori idraulici ,Magneti Marelli Powertrain, Galtech,Interpump hydraulics, Poclain Hydraulics, Atos, Manuli Rubber industries, Karbergh & Hennemann, Sauer – Danfoss, Komatsu Utility Europe.  

- Master per “Esperti nei processi di internazionalizzazione delle imprese”- 2 edizioni- 28 allievi formati. Il Master è frutto di un accordo tra ICE-Istituto nazionale del Commercio Estero, Regione Emilia Romagna e Università di Modena E Reggio Emilia, con l’obiettivo di supportare le imprese della Regione Emilia-Romagna nel loro processo di internazionalizzazione attraverso la formazione di figure professionali innovative che uniscono a conoscenze e competenze tecnico –scientifiche competenze manageriali e tecniche e strumenti per operare nel mercato globale. Il Master ha la specificità di prevedere come utenti laureati in discipline tecnico scientifiche prevalentemente ingegneri al fine di inserirli in aziende del settore metalmeccanico della Regione, settore particolarmente aperto sui mercati esteri. 

  • Progettazione e realizzazione di Executive Master tecnologici interaziendali a mercato rivolti a quadri e tecnici di aziende 

- Oleodinamica Fluid Power – 5 corsi di 24 ore ciascuno - 144 ore (4 edizioni realizzate)
- Materie Plastiche e Apparecchiature Biomedicali - 5 corsi – 92 ore – 4 edizioni
- Materiali Metallici e innovativi ( in fase di progettazione)
- Design industriale e Innovazione Prodotto ( in fase di progettazione)

 

Servizi a tariffario:


La Fondazione Democenter-Sipe è in grado di fornire un’ampia gamma di prove di laboratorio grazie al network di relazioni con laboratori privati ed universitari dislocati su tutto il territorio nazionale, consolidato in oltre 15 anni di servizi alle imprese in ambito oleodinamico, meccanico e dei materiali.

Il centro ofrre i seguenti servizi:

  • servizi di laboratorio oleodinamica con mezzi propri
  • servizi di laboratorio tramite l’attivazione di laboratori individuati come strategici per la valorizzazione dell’attività di ricerca universitaria e per il trasferimento tecnologico. 

Servizi

Strumentazioni interne

Attività